Oggi tutte le sfide dei clienti si ritrovano nel campo del recruiting. Bisogna successivamente attirare, suscitare considerazione, convertire e infine trattenere. Oltre alla domanda cruciale del recruiting, ovvero come identificare il candidato giusto, ecco le sfide che gli employer di oggi devono affrontare:
- Come connettere l'azienda e i candidati
- Come costruire un employer branding attrattivo
- Come riuscire nell'onboarding
- Formazione continua e diffusione delle informazioni
Una risposta adeguata a tutte queste domande garantisce un percorso del candidato impeccabile e rafforza l'employer branding. La buona notizia è che gli eventi permettono di fornire elementi di risposta a ciascuna di queste sfide:
Come gli eventi connettono l'azienda e i candidati?
Lo abbiamo detto: un candidato deve essere considerato come se avesse le stesse esigenze nei confronti dell'azienda di un cliente, e la prima di queste esigenze è il bisogno di allineamento dei valori. Il tuo obiettivo è quindi comunicare i valori della tua azienda ai tuoi futuri collaboratori.
L'evento (che sia fisico, virtuale o ibrido, con sfumature diverse per ciascuno) permette di entrare pienamente in questo percorso. Esso ti rappresenta, è la tua occasione per trasmettere i tuoi valori e la tua cultura aziendale ai candidati, affinché solo chi vi aderisce voglia proseguire con te.
Un evento come il lancio di un prodotto, una serata pubblica o un convegno attirerà inevitabilmente potenziali candidati qualificati interessati al tuo settore, e quindi indirettamente alla tua azienda (qui il lavoro consiste nel far sì che la tua azienda diventi un punto di riferimento sul tema trattato). Organizzare uno o più eventi di team building ogni anno, o comunicare regolarmente sugli afterwork, può inoltre attirare i tuoi futuri talenti.

Sta a te creare l'evento eccezionale che farà passare (ed è proprio questo l'obiettivo) il tuo evento a un altro livello: quello dell'esperienza.
Un'esperienza in cui ogni dettaglio è curato dall'inizio alla fine posizionerà senza dubbio il tuo brand nella mente delle persone come un marchio attento ai dettagli, professionale e premuroso.
Il ruolo degli eventi nella creazione di un employer branding attrattivo
Per convincere un candidato, ogni punto di contatto deve ormai essere curato e raffinato, perché il candidato diventa un ambasciatore.
Il rapporto di forza tra un'azienda e un candidato tende a cambiare, soprattutto a causa delle trasformazioni del mercato del lavoro. I brand devono quindi raddoppiare gli sforzi per avere un employer branding forte e reclutare i migliori talenti.
Per farlo, il brand deve aumentare costantemente la propria notorietà, affinché i candidati vengano a lui naturalmente.
Quale occasione migliore per farlo se non creare i tuoi career-day (virtuali o reali) per incontrare il tuo target, oppure perché non invitare le scuole che ti interessano ad alcune delle tue serate aziendali per avviare incontri?
Qualunque sia l'opzione scelta, l'evento aumenterà sempre la tua immagine di marca e la tua notorietà, anche se a volte non è l'obiettivo principale. Alcuni brand lo hanno capito bene e sfruttano ogni occasione legata agli eventi per trasformare i propri eventi in un'esperienza unica che garantirà loro notorietà e un alto tasso di condivisione sui social. È il caso, in particolare, di Apple.
Riuscire nell'onboarding grazie al digitale e agli eventi
Per incontrare i neolaureati, la tradizione è generalmente quella di essere presenti ai forum universitari, alle fiere e ad altri saloni del lavoro.
Tuttavia questo tipo di format è ormai limitato (e non solo a causa del Covid), poiché i candidati cercano di conoscere i valori dell'azienda tanto quanto il loro futuro ambiente di lavoro (lo dimostra l'attrattività di siti come Glassdoor). Questi eventi restano quindi necessari ma non sufficienti. Ascolta le idee del tuo team e accetta i feedback sulla tua strategia di onboarding aziendale.
È qui che entra in gioco l'ambiente digitale: permette di semplificare l'incontro con i candidati rendendo più fluido il processo di candidatura. L'azienda Footlocker, ad esempio, ha semplificato al massimo il proprio processo di recruiting grazie a un'app mobile per migliorare l'esperienza dei candidati.
Oltre alle ragioni menzionate in precedenza, questo approccio molto digitale indica implicitamente alle tue future risorse che conosci i codici del tuo tempo, e questo costituisce anche un elemento differenziante
Infine, le interviste video in diretta o registrate permettono di rispondere all'esigenza di un contatto autentico (che dà sicurezza), sia dal lato del candidato che da quello dell'employer: il candidato può immaginarsi negli uffici e nel team in cui lavorerà, mentre l'employer può farsi un'idea delle soft skill (eloquenza, presentazione, puntualità, ecc.) del suo futuro collaboratore.
Gli eventi sono importanti per i settori di appassionati
Nei settori sotto pressione, e in particolare con gli sviluppatori, la ricerca è complicata. I rapporti tra sviluppatori e HR troppo intraprendenti sono a volte tesi. Ovviamente questi profili sono molto richiesti e possono ricevere 10-15 richieste di contatto al giorno.
L'esperienza del candidato migliora grazie a un incontro fisico durante un evento, che permette di conquistare i candidati e di superare questa avversione verso le risorse umane e la caccia ai talenti eccessiva, per creare un clima più sano.
Per reclutare questo tipo di candidati, è meglio incontrarli in eventi tecnici piuttosto che nei classici forum del lavoro dedicati alla finanza, come spiega la Responsabile employer branding di AXA in un'intervista.
Non si dirà mai abbastanza che l'esplosione degli incontri professionali, e più in generale del networking, trova origine in una domanda sociale più ampia. Ricordiamo che Meetup precede Facebook di qualche anno.
Gli eventi interni, per la formazione e l'informazione
Sempre più spesso i reparti delle risorse umane si affiancano ormai a dei "talent manager".
Queste persone si occupano della formazione continua in aziende dove i collaboratori devono avere un livello di competenze pressoché simile, ma sempre in miglioramento.
Si ritrovano tipicamente le società di consulenza in questo tipo di profilo. L'evento interno è quindi il mezzo ideale per riunire queste persone attorno a formazioni e seminari, per farle progredire tutte insieme e garantire una buona omogeneità tra i collaboratori.
Quanto alla diffusione delle informazioni, essa è spesso prioritaria, se non addirittura cruciale, nelle strutture molto grandi, poiché permette di allineare le visioni e comunicare bene all'interno di un'azienda spesso ricca di livelli gerarchici (questa tipologia è spesso rappresentata dalle grandi amministrazioni del settore pubblico o dai leader del settore privato).
Questa diffusione delle informazioni deve avvenire durante un evento a cui parteciperanno tutti i manager, in presenza o a distanza. Queste grandi riunioni sono spesso rare: riallineamento dei valori del gruppo o nuova visione, cambio di direttore e quindi di rotta strategica, ecc.
In ogni caso, l'evento apporta senza alcun dubbio il suo valore aggiunto per evitare incomprensioni e asimmetrie informative nei momenti chiave della vita di un'azienda.
In conclusione
Questi approcci riflettono il cambiamento di paradigma nel settore del recruiting. La digitalizzazione e il ricorso a eventi atipici permettono di mettere il candidato al centro del gioco, pur avendo un brand abbastanza forte da far gravitare intorno a sé i profili più adatti. Non tutto è stravolto o da rifare, ma più i processi si digitalizzano e si complicano, più l'incontro diventa necessario.



